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Il blocco totale nel fine settimana non basta. La mancanza di vento e pioggia continuano a rendere l'aria irrespirabile. A Milano e Torino si decide la circolazione a targhe alterne per le sole auto catalitiche. Il rischio è quello di paralizzare i trasporti pubblici per il sovraccarico a cui andranno incontro, ma la situazione dell'aria è critica: le previsioni del tempo promettono sole almeno fino a mercoledì. Una vera disgrazia per l'aria sempre più fetida e irrespirabile. Nemmeno il blocco del traffico del weekend ha potuto spazzare via l'incubo smog , che la mancanza di pioggia e di vento hanno trasformato al Centro-Nord in una vera e propria emergenza. E così Milano e a Torino decidono di provare con le targhe alterne nei giorni feriali.
Aspettando i dati precisi sull'esito dello stop di ieri, il presidente della Regione della Lombardia Roberto Formigoni ha deciso da domani di consentire la circolazione a Milano e in altri 61 comuni lombardi a targhe alterne alle sole auto catalitiche. Si comincia martedì con le pari, mercoledì con le dispari e così via fino a nuovo ordine o alla prima pioggia. E se la situazione non dovesse migliorare si passerà al blocco completo del traffico in un giorno feriale: si parla già di venerdì. "Andremo avanti fino a quando il pm10 sarà debellato", ha dichiarato il presidente della Regione.
Non se la passa meglio Torino. Ieri il blocco totale del traffico dalle 9 alle 19, nel capolugo piemontese e in dodici comuni della cintura, non è bastato a far scendere le polveri sottili sotto il livello di guardia. E allora anche qui la guerra all'inquinamento non si ferma: mercoledì non potranno circolare in strada le vetture con targa pari, mentre i torinesi con il naso all'insù sperano nell'arrivo di una perturbazione.
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